Aiutiamo i brand forti a crescere senza perdersi
Molti imprenditori credono che il franchising sia soprattutto un contratto e un manuale. In realtà il cuore è la capacità di replicare la stessa esperienza cliente in contesti diversi, con persone diverse e vincoli locali differenti. Il nostro lavoro è affiancarti in questo passaggio: rendere il tuo format leggibile, trasferibile e controllabile, definendo cosa può essere adattato e cosa invece deve restare invariabile per proteggere il marchio.
La storia dietro Olarentiq
Principi che guidano ogni progetto
La nostra missione
La missione di Olarentiq è accompagnare imprenditori e team interni nel passaggio da un format gestito in prima persona a un modello di rete strutturato, in cui regole, strumenti e responsabilità siano chiari. Lo facciamo con un metodo che alterna analisi e sperimentazione controllata, evitando cambiamenti troppo astratti per chi poi deve lavorare ogni giorno nei punti vendita.
La nostra visione
Immaginiamo un ecosistema di reti in franchising capaci di durare nel tempo, riconoscibili per qualità del servizio, chiarezza nei rapporti con gli affiliati e rispetto dei territori in cui si insediano. Vogliamo che il nostro contributo sia visibile nella solidità delle relazioni tra casa madre, affiliati e comunità locali.
Crescita davvero sostenibile
Preferiamo numeri più piccoli e coerenti a piani di sviluppo ambiziosi ma difficili da sostenere. Ogni proposta nasce da analisi del modello, delle risorse disponibili e dei vincoli organizzativi, non da obiettivi astratti.
Trasparenza su ruoli e confini
Condividiamo ipotesi, limiti e punti di attenzione fin dall’inizio. Questo significa anche esplicitare cosa non rientra nel nostro perimetro e quando è opportuno coinvolgere altri professionisti specializzati.
Decisioni guidate dai dati
Le decisioni sulle aperture non si basano solo su intuizioni. Utilizziamo schemi di valutazione, indicatori e confronti strutturati, mantenendo però spazio per la conoscenza diretta del territorio.
Focus sulla relazione con affiliati
Una rete in franchising funziona solo se gli affiliati vedono coerenza, ascolto e supporto. Lavoriamo perché i processi centrali tengano conto della realtà quotidiana dei punti vendita.
Le persone dietro ai progetti
Marco Rinaldi
Lead consultant per sviluppo reti in franchising
Laurea in Economia aziendale con specializzazione in organizzazione e controllo di gestione Università pubblica italiana con focus su management e servizi
Progettazione format, governance franchising, supporto strategico al board
Esperienze precedenti in catene retail e servizi con ruoli di direzione sviluppo rete
Guida i progetti di trasformazione da singolo punto vendita a rete in franchising, con un focus sulla definizione del modello di business e sulla governance tra casa madre e affiliati. È abituato a lavorare con imprenditori presenti in prima linea, aiutandoli a delegare senza perdere il controllo sugli elementi chiave del format.
Chiara Lombardi
Operations director per reti multi unit e affiliazioni
Master in Management dei servizi e organizzazione delle operations Ateneo italiano con indirizzo su retail, ospitalità e servizi
Standard operativi, manuali di sede, indicatori di performance
Ruoli operativi in catene di ristorazione organizzata e servizi alla persona
Coordina la messa a terra dei processi operativi nei punti vendita, trasformando le buone pratiche del pilota in procedure chiare e strumenti utilizzabili da team diversi. Lavora spesso sul campo, affiancando responsabili di negozio e area manager durante le fasi di apertura e stabilizzazione delle nuove sedi.
Luca Ferri
Responsabile analisi location e sviluppo territoriale
Percorso in Pianificazione territoriale e analisi dei sistemi urbani Politecnico italiano con indirizzo in pianificazione e urbanistica
Scoring location, aree di esclusiva, pianificazione aperture
Esperienza in società immobiliari focalizzate su retail e servizi di prossimità
Supporta i clienti nella lettura dei territori, nella valutazione delle location e nella definizione di aree di sviluppo coerenti con il posizionamento del brand. Unisce analisi dati, sopralluoghi e confronto con chi conosce il contesto locale, evitando decisioni basate solo su intuizioni o condizioni commerciali vantaggiose.
Elena Greco
Responsabile trasferimento know how e onboarding affiliati
Studi in Risorse umane con approfondimento su sviluppo competenze Università italiana con focus su organizzazione e persone
Onboarding, materiali operativi, sistemi di feedback di rete
Ruoli in funzioni HR e sviluppo persone in reti di servizi strutturate
Si occupa di percorsi interni per rendere il know how del brand trasferibile a nuovi affiliati e ai loro team. Progetta momenti formativi, materiali di supporto e sistemi di feedback che permettono di intercettare in fretta le difficoltà operative dei nuovi punti vendita e di correggerle prima che diventino croniche.
Riconoscimenti e presenze
Riconoscimenti e inviti arrivano quando il lavoro quotidiano produce casi concreti, non slogan. Preferiamo raccontare i fatti tramite chi ci osserva dall’esterno.
Premio per metodologia di sviluppo rete
Riconoscimento per l’approccio metodico alla preparazione al franchising e alla definizione di modelli operativi realmente replicabili.
Intervento su crescita responsabile
Invito a condividere esperienze pratiche su come trasformare piccoli format locali in reti strutturate con governance chiara.
Articolo su strategie di espansione
Segnalazione per casi di espansione multicanale in cui la selezione delle location è stata guidata da analisi dati e test pilota.
Il mito è che basti ricevere qualche richiesta di affiliazione per parlare di franchising. La realtà è che ogni nuova apertura amplifica gli errori del modello iniziale, soprattutto quelli che non si vedono finché rimani in poche sedi. Noi non vendiamo scorciatoie: accompagniamo gli imprenditori in un percorso che spesso parte da domande scomode, come cosa non funziona nel punto vendita pilota o quali attività dipendono ancora troppo dal titolare. Solo chiarendo questi nodi ha senso parlare di contratti, fee o piani di sviluppo. Preferiamo dire un no motivato a un progetto non pronto, piuttosto che assecondare una crescita che rischia di logorare brand e relazioni con gli affiliati nel medio periodo.
Arrivavamo da esperienze con consulenti molto teorici. Qui abbiamo trovato un approccio pragmatico, che parte dalle criticità quotidiane dei punti vendita e le traduce in procedure, strumenti e indicatori leggibili. Non è un percorso leggero, richiede tempo e disponibilità a cambiare, ma restituisce controllo sulla rete.Davide Conti Direttore operativo
Ci è piaciuto che non venisse promesso un percorso lineare. Fin dall’inizio è stato chiarito che alcune ipotesi potevano essere smentite dai test pilota e che questo avrebbe richiesto aggiustamenti. Questa onestà ci ha aiutato a coinvolgere il consiglio di amministrazione con aspettative più aderenti alla realtà.Enrico Sala Amministratore delegato